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Animalier Must have. Welcome to the Jungle

Animalier. Glamour e super chic, tavolta elegante, a volte provocotorio. L’animalier ha da sempre affascinato molti designer. E oggi torna tra i must have della prossima stagione.

E se un tempo era adatto solo alle “Bombshell”, dalla metà degli anni ’50, grazie a Christian Dior che sdoganò questo concetto, iniziò ad essere apprezzato da molte Star e Maison di moda.
Persino Audrey Hepburn, icona di stile ed eleganza per eccellenza, indossò un cappello maculato firmato Givenchy. Negli anni ’80 Roberto Cavalli gettava le basi per il suo DNA stilistico e Valentino veniva soprannominato “Il Re della giugnla della moda”.

Che sia in versione total look o come semplice accessorio, anche questo inverno l’animalier torna ad essere protagonista in passerella.

Per tutte coloro che hanno voglia di affrontare l’inverno senza passare inosservate, vi proponiamo la maxi pelliccia di Quattromani. Interamente ricoperta da un pattern maculato con l’aggiunta di intarsi in paillettes, vi proteggerà dalle temperature più rigide senza rinunciare allo stile.

Non possono invece assolutamente mancare nel guardaroba delle vere fashion jungle lovers, i long dress di Emilio Pucci, in versione zebrata, ed Etrò, con fantasia maculata.

Una proposta per chi vuole affrontare la vita di tutti i giorni con un tocco wild è la midi skirt firmata Ganni. Comoda e glamour per stravolgere gli outfit da città.

Avete un debole per l’animalier ma credete sia “too much”? La soluzione è senz’altro l’accessorio!

Federica Berardelli ci propone due varianti della JackieO;  mini clutch pitonate con l’immancabile dettaglio dell’occhio, perfette per dei night outfit mai banali.

Dal binomio hippy – animal print, nasce, invece, la Ghianda Python Bucket Bag firmata Altuzarra.

Non vi resta che scegliere in quale “Wild Item” vi sentite più voi stesse.

Altuzarra

Altuzarra

Quattromani

Quattromani

Etro

Etro

Federica Berardelli

Federica Berardelli

Ganni

Ganni

Emilio Pucci

Emilio Pucci

 

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Redazione DModa